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Da allora tanto tempo è passato, abbiamo dovuto affrontare due guerre Mondiali, tanti disastri naturali ed umani, l'innovazione tecnologica è andata avanti fino al punto da soppiantare la telegrafia con sistemi di comunicazione sempre più sofisticati, più elaborati che necessitano, per forza di cose, di apparecchiature costose. La telegrafia è stata rinnegata da tutte le compagnie aeree e navali fino alle estreme conseguenze come la chiusura di mitiche stazioni radiocostiere ricetrasmittenti.
Nel mondo radioamatoriale vi è stato un fioccare di metodi di trasmissione digitale sempre più complicati, sofisticati, difficili da digerire e che hanno portato solo ad una totale, completa ed indiscutibile sottomissione dell'uomo al computer, in altre parole il computer può rimanere senza l'uomo, ma l'uomo non può vivere senza computer.
Per completare lo scempio (perchè il genere umano non è mai contento se non si fa del male fino all'ultimo) le varie associazioni radioamatoriali mondiali hanno deciso, insieme ai rispettivi governi, di eliminare la prova telegrafica dalle sessioni di esame per il conseguimento della patente di Radioamatore.
Le motivazioni furono le più variopinte:
1) Consentire una facilitazione al superamento dell'esame stesso - Una sorta di Sei politico. Questo concetto fu il campo di battaglia degli anni fine '60 ed inizi anni '70 perchè la promozione "doveva" essere garantita a tutti. Nel nostro caso la telegrafia è sempre stata vista, e talvolta usata, come fase di sbarramento per gli aspiranti OM, invece di essere vissuta come una ulteriore crescita esperienziale del candidato. Ma l'eliminazione della prova telegrafica non risulta essere stata vincente perchè, pur ammettendo che le sessioni di esame sono sempre molto frequentate, è altrettanto vero che moltissime sedi hanno ridotto le sessioni durante l'anno (da 2 sessioni si è passati mediamente ad 1 sola) e la percentuale di bocciati è pressocchè inalterata.
2) Determinare un aumento di radioamatori sulle bande HF - Questo, devo ammetterlo per onestà intellettuale, è un obiettivo raggiunto ed anzi personalmente conosco tanti bravi OM che hanno, o meglio, avevano la patente speciale e che operano alla grande sulle bande HF non facendo rimpiangere la scelta fatta. Ma insieme a tanti bravi OM è arrivata anche un bel pò di "teppaglia": persone che entrano in qso senza dire buongiorno o buonasera e che con altrettanta "signorilità" escono dallo stesso qso, disturbi di vario genere, gente assolutamente impreparata ad affrontare i qso importanti perchè non conoscono il Codice Q, non sanno che cosa è un Pile-Up, cosa sia uno split, quali sono le porzioni di banda per i dx. Insomma prende sempre più piede la legge del "FAR WEST", la legge del più forte (nel nostro caso la legge del "WATT in più")
3) Dare spazio all'insegnamento del codice comportamentale del neo OM - Questo era, nel progetto dei sostenitori della eliminazione della telegrafia, l'obiettivo primario visto che, a loro dire, l'insegnamento della telegrafia toglieva spazio ad altre materie. Oggi questo spazio c'è ma mi risulta che nulla sia stato fatto in tal senso:il comportamento tale era e tale è rimasto ma, badate bene, perpetrato non solo dalle nuove generazioni ma anche da quelle "datate": per la dimostrazione o per curiosità, provate a sintonizzarvi a 14185 oppure a 3795 e Vi renderete conto di cosa è oggi il livello medio radioamatoriale.
Ma, detto questo, rimangono alcune domande che non avranno mai una risposta e cioè:
1) Perchè eliminare la prova della telegrafia, quando proprio i nuovi patentati ci chiedono di organizzare corsi di telegrafia?
2) Ma faceva cosi paura questo esame?
3) Oppure non sarà stata una sollecitazione delle solite industrie multinazionali le quali, vedendosi ridotti i profitti per le loro costosissime radio, hanno di fatto pressato le associazioni mondiali affinchè si schierassero apertamente contro la telegrafia?
4) Non era meglio abbassare un pò gli esorbitanti prezzi delle radio in modo da rendere più alla portata di tutti l'eventuale acquisto?
Fatte queste necessarie premesse, perchè questo website? La risposta è intuitiva: nel momento in cui tutti navigavano o navigano in quel senso, io, che sono oltretutto innamorato della telegrafia, risalgo la corrente! Un pò come fanno i salmoni nel momento della loro riproduzione.
Vuole essere uno dei siti espressamente indicati per la telegrafia: troverete l'elenco dei contests in cui si lavora il cw, troverete il forum TELEGRAFIA e DINTORNI, troverete i miei logs e soprattutto troverete l'ultimo lavoro, il LOUVRE dei TASTI, museo virtuale il cui visitatore può entrare e vedere, per ogni OM che ha collaborato a questo progetto, la stanza del o dei radioamatori e guardare i tasti che usano o semplicemente collezionano.
"Se mai dovesse arrivare il giorno in cui l'uomo rinnegherà il suo passato....
........ sarà il giorno in cui sarà diventato schiavo!"
Nel mondo radioamatoriale vi è stato un fioccare di metodi di trasmissione digitale sempre più complicati, sofisticati, difficili da digerire e che hanno portato solo ad una totale, completa ed indiscutibile sottomissione dell'uomo al computer, in altre parole il computer può rimanere senza l'uomo, ma l'uomo non può vivere senza computer.
Per completare lo scempio (perchè il genere umano non è mai contento se non si fa del male fino all'ultimo) le varie associazioni radioamatoriali mondiali hanno deciso, insieme ai rispettivi governi, di eliminare la prova telegrafica dalle sessioni di esame per il conseguimento della patente di Radioamatore.
Le motivazioni furono le più variopinte:
1) Consentire una facilitazione al superamento dell'esame stesso - Una sorta di Sei politico. Questo concetto fu il campo di battaglia degli anni fine '60 ed inizi anni '70 perchè la promozione "doveva" essere garantita a tutti. Nel nostro caso la telegrafia è sempre stata vista, e talvolta usata, come fase di sbarramento per gli aspiranti OM, invece di essere vissuta come una ulteriore crescita esperienziale del candidato. Ma l'eliminazione della prova telegrafica non risulta essere stata vincente perchè, pur ammettendo che le sessioni di esame sono sempre molto frequentate, è altrettanto vero che moltissime sedi hanno ridotto le sessioni durante l'anno (da 2 sessioni si è passati mediamente ad 1 sola) e la percentuale di bocciati è pressocchè inalterata.
2) Determinare un aumento di radioamatori sulle bande HF - Questo, devo ammetterlo per onestà intellettuale, è un obiettivo raggiunto ed anzi personalmente conosco tanti bravi OM che hanno, o meglio, avevano la patente speciale e che operano alla grande sulle bande HF non facendo rimpiangere la scelta fatta. Ma insieme a tanti bravi OM è arrivata anche un bel pò di "teppaglia": persone che entrano in qso senza dire buongiorno o buonasera e che con altrettanta "signorilità" escono dallo stesso qso, disturbi di vario genere, gente assolutamente impreparata ad affrontare i qso importanti perchè non conoscono il Codice Q, non sanno che cosa è un Pile-Up, cosa sia uno split, quali sono le porzioni di banda per i dx. Insomma prende sempre più piede la legge del "FAR WEST", la legge del più forte (nel nostro caso la legge del "WATT in più")
3) Dare spazio all'insegnamento del codice comportamentale del neo OM - Questo era, nel progetto dei sostenitori della eliminazione della telegrafia, l'obiettivo primario visto che, a loro dire, l'insegnamento della telegrafia toglieva spazio ad altre materie. Oggi questo spazio c'è ma mi risulta che nulla sia stato fatto in tal senso:il comportamento tale era e tale è rimasto ma, badate bene, perpetrato non solo dalle nuove generazioni ma anche da quelle "datate": per la dimostrazione o per curiosità, provate a sintonizzarvi a 14185 oppure a 3795 e Vi renderete conto di cosa è oggi il livello medio radioamatoriale.
Ma, detto questo, rimangono alcune domande che non avranno mai una risposta e cioè:
1) Perchè eliminare la prova della telegrafia, quando proprio i nuovi patentati ci chiedono di organizzare corsi di telegrafia?
2) Ma faceva cosi paura questo esame?
3) Oppure non sarà stata una sollecitazione delle solite industrie multinazionali le quali, vedendosi ridotti i profitti per le loro costosissime radio, hanno di fatto pressato le associazioni mondiali affinchè si schierassero apertamente contro la telegrafia?
4) Non era meglio abbassare un pò gli esorbitanti prezzi delle radio in modo da rendere più alla portata di tutti l'eventuale acquisto?
Fatte queste necessarie premesse, perchè questo website? La risposta è intuitiva: nel momento in cui tutti navigavano o navigano in quel senso, io, che sono oltretutto innamorato della telegrafia, risalgo la corrente! Un pò come fanno i salmoni nel momento della loro riproduzione.
Vuole essere uno dei siti espressamente indicati per la telegrafia: troverete l'elenco dei contests in cui si lavora il cw, troverete il forum TELEGRAFIA e DINTORNI, troverete i miei logs e soprattutto troverete l'ultimo lavoro, il LOUVRE dei TASTI, museo virtuale il cui visitatore può entrare e vedere, per ogni OM che ha collaborato a questo progetto, la stanza del o dei radioamatori e guardare i tasti che usano o semplicemente collezionano.
"Se mai dovesse arrivare il giorno in cui l'uomo rinnegherà il suo passato....
........ sarà il giorno in cui sarà diventato schiavo!"












